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Marmellata fatta in casa: una guida in 6 punti (Parte I)

Creata da La Redazione il
Marmellata fatta in casa: una guida in 6 punti (Parte I)

Basteranno pochi ingredienti e tanto amore per realizzare delle squisite marmellate fatte in casa con la frutta di stagione. Oltre ad essere estremamente versatile e buonissima, la marmellata è il miglior modo per conservare la freschezza e la bontà della frutta per tutto l’anno. Questa bontà può essere gustata davvero in ogni occasione: è ideale a colazione spalmata sulle fette biscottate per iniziare al meglio la giornata, per la merenda dei bambini, come farcia per sfiziosi dolci, torte e crostate da servire a fine pasto, ed è perfetta anche come idea regalo, magari impreziosita da una confezione decorata. Ora non ci resta che scoprire tutto su questo preparato: ecco una guida alla marmellata in 6 punti.

#1 Marmellata VS confettura: le differenze

Partiamo dall’inizio sciogliendo un dubbio che attanaglia davvero in molti: qual è la differenza tra la marmellata e la confettura? Solitamente i due termini vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà vi è una sostanziale differenza tra i due. La marmellata è un prodotto a base di zucchero e polpa, succo, purea, scorza o estratti di agrumi. Mentre la confettura contiene zucchero e polpa (o purea) di qualsiasi altro frutto al di fuori degli agrumi. Dovrebbero essere definite marmellate, dunque, solamente quelle realizzate con arance, mandarini, limoni, pompelmi, cedri e bergamotti. Un’altra differenza riguarda la percentuale di frutta presente nei preparati: nella marmellata la frutta deve superare il 20%, mentre nella confettura standard il 35% e in quella extra il 45%.

#2 Come conservare la marmellata

Abbiamo detto che realizzare la marmellata (o la confettura) è il miglior modo per conservare a lungo la frutta fresca. Tuttavia, per far sì che questo avvenga è necessario prendere le dovute accortezze: solamente in questo modo riuscirete a mantenere inalterato il sapore, il gusto, il colore e il profumo della frutta. Dunque, come conservare la marmellata?

  • Dovete riporre la confettura in barattoli di vetro sterilizzati e chiusi ermeticamente, affinché non entri l’aria e non si formino batteri;
  • Utilizzate tappi rigorosamente nuovi;
  • Tenete il prodotto in un luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce;
  • Una volta aperto il barattolo, è bene conservarlo in frigorifero e consumarlo entro circa 10 giorni.

#3 Marmellata troppo densa?

Una volta realizzata la confettura vi rendete conto che il composto è troppo compatto? Non temete! C’è sempre una soluzione, anche per la marmellata troppo solida e densa! Molto probabilmente l’inconveniente è semplicemente la conseguenza di una cottura più prolungata del necessario e per risolverlo vi basterà aprire il barattolo e ammorbidirne il contenuto mettendolo a bagnomaria. Così facendo il calore dell’acqua bollente farà sciogliere la marmellata. Dopodiché, diluite il composto con dell’acqua per fluidificarne la consistenza. Consigliamo di effettuare questo passaggio solamente nei casi in cui la confettura venga utilizzata per farcire dolci o venga consumata subito.

I consigli e i suggerimenti legati al mondo delle marmellate e delle confetture non finiscono qui! Leggete la seconda parte della Guida alla marmellata e alla confettura per scoprire come addensare la marmellata, come realizzare confetture senza zucchero e senza cottura. Ma soprattutto parleremo di Fruttapec: l’ingrediente segreto che vi farà risparmiare tempo e fatica nelle vostre preparazioni, mantenendo inalterato sapore e colore della frutta. Una volta completata la lettura, realizzare questi composti in casa sarà davvero un gioco da ragazzi per voi!



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Commenti (2)

angela.lamarca1@virgilio.it
angela.lamarca1@virgilio.it il

ottimo

Ruzi
Ruzi il

molto utile!!